VENTO è il progetto di una dorsale cicloturistica che corre per oltre 700 km lungo gli argini del fiume Po. Ma VENTO non è soltanto un’infrastruttura ciclabile. VENTO è molto altro e tuto quello che si incontra pedalando e camminando tra Venezia e Torino. VENTO è prima di tutto un progetto di territorio perchè il cicloturismo non nasce per caso. Non basta una bici in un posto turistico. Il cicloturismo è un progetto che coinvolge un territorio ampio con l’obiettivo di rigenerarlo attivando recuperi, occupazione, identità, dignità, socialità e urbanità.
VENTO ha la visione di ricucire la bellezza dei territori che attraversa rianimandone la vitalità: luoghi che hanno favole da raccontare se incontrano la meraviglia e l’incanto di occhi, gambe e pedali di chi ci passa attraverso senza scavalcarli veloce. Ed è il paesaggio il nostro bene culturale più prezioso, il continuum fra monumenti, città e cittadini. Ed è la bicicletta a invitare centinaia di migliaia di nuovi visitatori da tutto il mondo nel territorio delle straordinarie aree interne del nord d’Italia.
Per saperne di più sul progetto www.progetto.vento.polimi.it
cerca @VENTOpolimi su FB, IG, T
La mostra fotografica itinerante
Se VENTO è un lungo e unico filo entrato nell’immaginario dei tanti che lo pedalano, è sembrato naturale al gruppo di ricerca del Politecnico di Milano, ideatore del progetto, mostrarlo con la potenza della fotografia e della mostra viaggiante “Con i miei occhi. Paesaggi, volti, colori lungo VENTO Bici Tour 2018” che raccoglie gli scatti realizzati dai partecipanti alla 6a edizione di VENTO Bici Tour, che si è svolto dal 25 maggio al 3 giugno 2018 da Torino a Venezia. La mostra visitabile fino al 4 marzo nella sala espositiva dell’Assessorato alla cultura e allo sport di Regione Piemonte, patrocinata da Fondazione Cariplo e ideata da VENTO con la direzione artistica di MUFOCO, dà forma a una foto-sequenza del paesaggio del grande fiume Po da un nuovo punto di vista: il tracciato di VENTO. Sono oltre 700 le immagini scattate da 40 cittadini-pedalatori-fotografi con ogni apparecchiatura – dagli smartphone alle reflex – e con la più totale libertà espressiva. Una video proiezione di circa 400 immagini selezionate che accompagna gli spettatori da Torino fino a Venezia; 80 immagini selezionate e suddivise in 10 piccole serie, tra le tante possibili, giocando su registri diversi, con assonanze di forma, di contenuto, di linguaggio; 15 cartoline postali, ironiche e iconiche, a disposizione del pubblico per consentire alla mostra di proseguire anche al di fuori degli spazi espositivi.
Un allestimento semplice: ruota di bici, forcella, foto. Simbolico perché capovolto all’insù, a dire che i nostri modelli devono cambiare. Iconico perché ispirato all’ironia provocatrice di Marcel Duchamp con il suo “Ruota di bicicletta”. Artigiano con quelle scatole in legno fatte una a una da un falegname-artista a ricordare i tanti e preziosi mestieri artigiani lungo le aree fragili di VENTO. Viaggianteperché l’imballaggio agile rende la mostra trasportabile lungo il filo di VENTO. Tradizionalmente italiano grazie a Bianchi e Campagnolo, storici marchi dell’essere bicicletta italiana nel mondo.
VENTO Bici Tour
Infine VENTO è un modello di partecipazione, coinvolgimento, comunicazione e coesione politica e sociale grazie a VENTO Bici Tour, un tour culturale in bicicletta, dapprima workshop di progettazione itinerante per raccontare il progetto ai territori attraversati e alle loro politiche e da due anni aperto anche al pubblico con una pedalata collettiva per capirne vantaggi, bellezza, potenzialità e toccare con mano il modello di sviluppo e riscatto offerto da progetti leggeri ma rivoluzionari come questo. Quest’anno dal 24 maggio al 3 giugno, due weekend aperti a tutti nella pedalata. Dal 24 al 27 maggio da Chivasso a Piacenza e dal 31 maggio al 3 giugno da Reggio Emilia a Lido di Venezia. Iscrizioni aperte fino al 19 maggio, early bird entro il 30 aprile.
Info e iscrizioni su: www.ventobicitour.it